|

Il controllo di
qualità viene effettuato su:
-
Tutti gli
automezzi di risone in entrata allo stabilimento;
-
Tutto il riso
prodotto in stabilimento con campionature con cadenza oraria;
-
Tutto il riso
confezionato in stabilimento con campionature a cadenza oraria
Detto
controllo è effettuato seguendo la normativa vigente:
decreto legislativo
26 maggio 1997, n. 155 (HACCP).
Il nostro
controllo inizia sulla materia prima, il risone, ed è effettuata
campionando tutti gli automezzi in entrata e verificando le
caratteristiche merceologiche e l’esistenza di tutte quelle
caratteristiche indispensabili per un prodotto di qualità,
soltanto dopo che si è verificata la piena conformità del
prodotto, questo può venir scaricato ed avviato alla successiva
lavorazione.

la lavorazione ...
Le fasi del processo industriale di trasformazione del riso
greggio in riso commestibile, sono:
-
La pulitura e
la sbramatura
-
La sbiancatura
e la separazione ottica
-
Il
confezionamento del prodotto
Il processo
industriale di trasformazione del riso greggio in riso
commestibile, ha inizio con la pulitura del prodotto da ogni
genere d’impurità quali paglia, sassi, terriccio, semi estranei,
ecc.; questa operazione viene svolta da un apposito macchinario
denominato TARARA. Si procede quindi alla sbramatura. Attraverso
le sgusciatrici o decorticatrici, che asportano per sfregamento
le brattee fiorali silicee (dette appunto lolla), si ottiene
quello che viene comunemente conosciuto come riso integrale o
semigreggio. Questa operazione è molto delicata in quanto deve
essere svolta in modo da non fratturare il riso, che in questa
fase risulta essere ancora fragile.
|
|
La nostra
storia, la tradizione, l'esperienza ....
Da
oltre cinquant’anni siamo specializzati nella lavorazione dei risi
classici della Baraggia dell’Alto Vercellese. La bontà particolare
ed esclusiva della nostra terra di Baraggia, l’amore e la cura nella
lavorazione tradizionale, abbinate alle più moderne tecnologie,ci
permettono di offrire un riso sempre più buono e perfetto. Grazie
all’esperienza maturata in lunghi anni di presenza attiva nel
settore, abbiamo raggiunto uno standard di professionalità di
livello assoluto che ha i suoi cardini nell’impiego delle tecnologie
più sofisticate e nella severità dei controlli qualitativi sia
sulle materie prime che sul prodotto finale. Una struttura
organizzata ed estremamente flessibile che è in grado di assicurare
alla clientela qualità e servizi superiori.

la qualità ...
|

Il riso raccolto e lasciato essiccare, non è comunque ancora
commestibile e anche esteriormente è molto diverso da come il
consumatore è abituato a vederlo.
Il chicco di riso vero e proprio è, infatti, rivestito
esteriormente da vari strati che prendono nomi diversi a seconda
che siano inquadrati in un contesto botanico o merceologico:
l’involucro più esterno è costituito dalla glume (in linguaggio
merceologico lolla), mentre quelli interni prendono il nome di
pericarpo e strati aleuronici (pula e farinaccio); infine il
germe e l’endosperma (gemma e chicco di riso lavorato).

La
macchina che esegue la sbramatura è denominata in gergo
"sbramino". Il "paddy" a sua volta effettua un’ulteriore
separazione del riso semigreggio dai chicchi che ancora
possiedono la lolla, rimandandoli poi allo sbramino. La
conservazione prolungata di questo tipo di riso, può avvenire
esclusivamente sottovuoto o a basse temperature, in ragione
dell’alta degradabilità degli elementi lipidici e proteici di
cui sono composti il pericarpo e gli strati aleuronici non
asportati in questa prima fase. Un sottoprodotto del riso
semigreggio è costituito dalla "grana verde" (chicchi non maturi
e/o più piccoli), utilizzato in particolar modo nella industria
zootecnica ed ottenuto per calibratura con appositi setacci a
finestrella. La sbramatura deve essere svolta in modo da non
fratturare il riso.
|